Pagare o non pagare il debito? Questo è il problema

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
di Luca Riccetti
La Sapienza Università di Roma

Vorrei fare una breve digressione sulla Grecia dopo la vittoria di Alexis Tsipras nelle elezioni. Questo segnale elettorale, mostra come sia il momento di mettersi alle spalle le politiche di austerità. Le scelte prospettate da Tsipras vanno nella giusta direzione. Ma l’Europa supporterà la Grecia o cercherà di affossarla? Certamente in parte dipenderà dalle richieste della Grecia. Un taglio del debito, infatti, sarebbe inaccettabile, soprattutto per paesi rigorosi come la Germania. Vediamo quali sono le motivazioni per giustificare o opporsi ad una riduzione del debito.
Da un lato chi chiede la riduzione del debito pubblico si fonda sul fatto che un parte del debito è “immorale”, cioè è stato fatto non per il bene pubblico, ma per arricchire pochi soggetti (che, ad esempio, hanno avuto appalti pubblici, o pagato pochissimo per concessioni pubbliche che hanno fruttato grandi guadagni…). Inoltre la speculazione (il mitico spread) ha fatto sì che la Grecia stia pagando tassi di interesse altissimi sui prestiti ricevuti. In aggiunta, molti hanno lucrato sulla crisi. Come quando una famiglia finisce i soldi ed è costretta ad andare dal “compro oro” a vendere i gioielli di famiglia: ottiene i soldi, ma sicuramente i gioielli vengono pagati ad un prezzo ridotto e non al loro vero valore. Lo stesso è accaduto con la Grecia: per ottenere i prestiti si è impegnata a vendere i gioielli ad esempio con le privatizzazioni, con la vendita di risorse naturali e con la vendita del porto del Pireo, che Tsipras sta bloccando. Però vendere i gioielli può servire se si è a corto di liquidità, ma ci si può riprendere. Se invece si è strutturalmente in crisi, vendere i gioielli serve solo a procrastinare l’inevitabile. Questo è un problema di solvibilità e non di liquidità, cioè è strutturale e non temporaneo. Per evitare il fallimento, allora occorre rendere di nuovo competitivo il Paese, e sicuramente non è vendendo i pezzi migliori che si ottiene questo, anzi queste vendite sono la pietra tombale sulle possibilità di ripresa. La “troika” si è fatta (involontariamente?) garante degli “avvoltoi” che stanno banchettando in questa lenta agonia. E infatti, la Grecia invece di riprendersi ha continuato ad affondare. L’austerità ha portato solo disoccupazione, e se non si lavora non si produce, e se non si produce non si crea ricchezza per ripagare i debiti. Occorre cambiare strategia.
Dall’altro lato, perché dei Paesi “seri” come la Germania dovrebbero decidere di lasciare i propri soldi ad un Paese come la Grecia che è andato in crisi perché ha sperperato ricchezza con inefficienze e corruzione? Voi, se foste dei seri lavoratori che mettono da parte risparmi per la vecchiaia, sareste contenti di prestare a qualcuno che si va a divertire con i vostri soldi e poi non ve li restituisce? Ovviamente no.
Personalmente, credo che tra i due estremi ci sia spazio per il compromesso. La Grecia non può chiedere di ridurre il suo debito: sarebbe una richiesta irricevibile per molti altri Paesi, oltre che poco corretta. Però vi sono profili di “immoralità” che vanno sanati. Nella politica interna al Paese, la Grecia deve tassare e multare coloro che si sono arricchiti in maniera più o meno lecita a scapito del resto del Paese. Ritengo che sia meno difficile e meno rischioso far pagare chi si è approfittato, che non decidere di fallire e non ripagare il debito. Nei rapporti con gli altri Paesi, la Grecia deve mostrare la sua ritrovata credibilità interna per poter chiedere una ristrutturazione del debito che sani altri profili di immoralità creati questa volta dalla speculazione internazionale. Innanzitutto, infatti, occorre una riduzione degli interessi pagati sul debito pubblico e legati anche alla speculazione finanziaria. Inoltre serve un allungamento delle scadenze dei debiti, in modo da fornire alla Grecia le risorse che, opportunamente investite, riportino occupazione e reddito nel Paese, in modo che questo torni ad essere solvibile.
Ma se la soluzione di compromesso potrebbe essere ideale, sarà davvero questa ad essere perseguita? Lo spero, perché potrebbe far ripartire la Grecia senza perdite per gli altri Paesi nel medio periodo. Però la riuscita dell’operazione potrebbe non piacere a qualcuno: se si dimostrasse sul campo che la politica di Tsipras riesce dove l’austerità ha fallito, questo porterebbe molti altri Paesi a cambiare classe dirigente e conseguenti strategie. Ma l’austerità, come detto in precedenza, è anche stata funzionale alla speculazione e agli “avvoltoi”, che stanno acquistando sotto costo i gioielli di famiglia e che non vogliono smettere di arricchirsi con la crisi. Alcuni di questi forse potrebbero preferire e quindi far pressioni per far perire la Grecia con perdite collaterali anche sui suoi creditori, piuttosto che creare un pericoloso precedente. Speriamo di no…

  1. Francesco Di Gasbarro

    Credo che l’analisi sia corretta ed anche la proposta avanzata. La POLITICA, se c’è, almeno nella misura e significato originario, deve trovare la soluzione giusta .La popolazione europea credo che voglia che si cammini in questa direzione, tutta tranne quelle categorie che nell’articolo vengono chiamate “avvoltoi”. La politica, quella per la quale i più votano, avrà la forza di farlo?

  2. Luca Riccetti

    La ringrazio per il commento, col quale concordo. Spero anch’io che la politica abbia la forza di rappresentare quella che ritengo sia la parte più sensata dei cittadini europei. Non so se avrà la forza di farlo, ma non so nemmeno se “i più” votino in questa direzione.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: